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OPA

Il magnifico complesso del Duomo di Siena comprende una serie di monumenti tra i più significativi nel panorama artistico europeo. La Cattedrale ne rappresenta senza dubbio il fulcro, ma ne fanno parte anche la Cripta, il Battistero e il Museo dell'Opera inseriti nella mole costituita dal "Duomo Vecchio" e dal "Duomo Nuovo". Un itinerario memorabile alla scoperta di sé e delle verità della fede attraverso la cultura e l'arte, risultato di oltre un millennio di storia occidentale.
Il Duomo di Siena rappresenta la potenza della spiritualità unita all’ingegno. Basta visitare la Cripta per essere immersi nel mondo incredibilmente colorato di un ciclo pittorico realizzato nella seconda metà del Duecento. In questi ambienti è possibile scoprire la struttura portante del Duomo risalente al XII secolo. Nel Duomo hanno lasciato traccia i più grandi artisti: Nicola Pisano, Donatello, il giovane Michelangelo, Pinturicchio, Duccio di Buoninsegna. Molte opere di questi immensi artisti sono ora custoditi nel Museo dell’Opera del Duomo. Ammirare, quasi a portata di mano, la vetrata e la Maestà di Duccio di Boninsegna, la Madonna col Bambino di Donatello, detta del Perdono, è una emozione difficile da descrivere.
L’opera forse più eccezionale è il pavimento del Duomo, “il più bello…, grande e magnifico… che mai fusse stato fatto”, secondo la definizione di Giorgio Vasari. Anche questa opera d’arte è stata realizzata attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. Questo tappeto di marmi policromi e istoriati arriva fino sul sagrato del Duomo. La sua suntuosità è unica al mondo e ci racconta che il dialogo tra le civiltà e i mondi, tra arti e artisti è possibile a livelli altissimi. Si sono cimentati in questa opera d’arte molti artisti tra cui Giovanni di Stefano, Pinturicchio, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi. Ogni anno dopo la metà di agosto e fino a ottobre è possibile vedere nella sua completezza questo capolavoro. Dopo lunghi restauri, a partire dal 6 aprile 2013, è possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, nel sottotetto, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, se si eccettuano le maestranze dirette dai grandi architetti che si sono avvicendati nei secoli, di cui recano testimonianza progetti e schizzi effigiati talvolta direttamente sui muri.
www.operaduomo.siena.it

 

 

Un futuro dal cuore antico 

Universitas Scholarium era già attiva nel 1240. Con decreto dell’Imperatore Carlo IV di Lussemburgo, nel 1357 nacque lo Studio Generale. Nel Quattrocento, ha scritto Judith Hook, “particolarmente per quanto riguarda Legge e Medicina la sua reputazione in Europa non era seconda a nessun’altra”.

 

 

 

Università 

Già nel Seicento la preparazione dei chirurghi e farmacisti ed il tirocinio pratico dei medici si svolgevano negli Spedali Riuniti del Santa Maria della Scala, che nel 1883 sarebbe divenuto il primo policlinico universitario in Italia. La popolazione studentesca si aggira intorno alle 20.000 unità.

 

 

 

Università per stranieri 

Nel 1992 all’Università di Siena se ne è affiancata in città una seconda, l’Università per Stranieri. Questa Università continua la tradizione dei corsi per Stranieri di Siena, i più antichi d’Italia, istituiti nel 1917 riallacciandosi idealmente alla “cattedra di toscana favella” istituita nel 1588 dal Granduca Ferdinando I dei Medici presso l’Università di Siena.

 

  

 

Santa Maria della Scala 

Costruito di fronte alla scalinata del Duomo, da cui il nome Santa Maria della Scala, fin dalla fine del I° millennio, ha accolto i pellegrini che percorrevano la via Francigena e ha aiutato i poveri ed i bambini abbandonati. Nei secoli ha poi ampliato le proprie funzioni assistenziali trasformandosi in un moderno ospedale. Solo dal 1997 è divenuto un importante museo e polo culturale.
Esso e’ dunque un edificio medievale la cui austerità, contrapposta allo splendore dei marmi della facciata del Duomo, richiama il ruolo di carità, di assistenza e di dolore del luogo...

 

 

 

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