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Il Palio dedicato alla Madonna di Provenzano

Siena

d al 02/07/2015 al 02/07/2015

Il Palio è una complessa manifestazione organizzata dal Comune di Siena.Dieci Contrade su 17 corrono il Palio del 2 luglio, le sette che non hanno corso il Palio del luglio dell'anno precedente a cui se ne aggiungono tre sorteggiate tra le dieci che lo corsero.L'estrazione avviene l'ultima Domenica di maggio.Analogamente per il Palio del 16 agosto, con estrazione delle tre nella prima Domenica dopo il Palio di luglio.Le 10 Contrade partecipano alla corsa del Palio con un cavallo che viene loro assegnato per estrazione a sorte da una rosa di cavalli selezionati tra quelli fisicamente idonei.Le prove di idoneità e l'assegnazione dei cavalli avvengono 3 giorni prima del Palio (la mattina del 29 giugno e del 13 agosto rispettivamente per i due pali); prima del Palio si svolgono 6 corse di prova (una la mattina ed una il pomeriggio) durante le quali il fantino (scelto dalla Contrada) prende dimestichezza con il cavallo.Si può assistere alle corse di prova ed al Palio accedendo a pagamento alle tribune (palchi) sistemati attorno alla Piazza o alle finestre e balconi che vi si affacciano, oppure gratuitamente dall'interno della Piazza.La corsa del Palio è preceduta da un corteo (Passeggiata Storica) a cui prendono parte oltre 600 figuranti in rappresentanza delle 17 Contrade e di istituzioni della antica Repubblica di Siena.Il corteo parte dalla Piazza del Duomo nelle prime ore del pomeriggio, e si snoda per alcune vie del centro cittadino prima di sfilare nella Piazza del Campo.La corsa vera e propria consiste nel percorrere per tre volte il giro della Piazza del Campo, opportunamente sistemata e attrezzata allo scopo, montando a pelo (senza sella) il cavallo.

Programma

29 GIUGNO

Ore 6.30 Presentazione dei cavalli che partecipano alle prove di selezione.

Ore 9.00 ca. Effettuazione delle corse dei cavalli presentati per dar modo ai Capitani delle Contrade di selezionare i dieci idonei per correre il Palio.

Ore 13.00 ca. I cavalli prescelti vengono assegnati per sorteggio alle Contrade.

Ore 19.45 Nella Piazza del Campo si effettua la prima corsa di prova alla quale partecipano le dieci Contrade che disputeranno il Palio.

30 GIUGNO

Ore 9.00 Ha luogo la seconda corsa di prova in Piazza del Campo.

Ore 19.45 Si effettua la terza corsa di prova.


1 LUGLIO

Ore 9.00 Si effettua la quarta corsa di prova.

Ore 19.45 Si corre la quinta prova (o prova generale).

Ore 20.00 ca. Dal Palazzo Comunale si muove un corteo al quale partecipano le Autorità Senesi e i Paggi delle 17 Contrade che scortano il "palio" alla Chiesa di Santa Maria in Provenzano.

Ore 20.30 ca.Nelle Contrade che partecipano al Palio si effettua la "cena propiziatrice" alla quale intervengono tutti i contradaioli con a capo i loro dirigenti ed il fantino che disputerà il Palio.


2 LUGLIO

ore 8.00 S. Messa del fantino nella Cappella di Piazza del Campo.

ore 9.00 Nella Piazza del Campo ha luogo l'ultima corsa di prova (o provaccia).

ore 15.00 ca. Nelle dieci Contrade che corrono il Palio ha luogo, nel rispettivo Oratorio, di fronte all'altare del Santo Patrono, la benedizione del cavallo e del fantino. Dalle diverse Contrade, le comparse si recano in Piazza del Duomo per l'omaggio all'Arcivescovo di Siena.
Nel Cortile del Palazzo del Governo si forma il corteo che si dirige verso Piazza del Campo.

ore 16.40 I Vigili Urbani iniziano lo sgombero del pubblico dalla pista di Piazza del Campo.

ore 17.20 Fa ingresso nella Piazza del Campo il Corteo Storico.
Aprono la sfilata 6 Mazzieri.
Segue a cavallo il Vessillifero recante la "Balzana", insegna di Siena scortata da 4 Comandatori.
Avanzano poi i Musici di Palazzo, preceduti dai tamburi e dalle chiarine d'argento che scandiscono il ritmo del Corteo.
A questi fanno seguito le insegne di città, potesterie, terre e castelli dell'antico Stato Senese che precedono i Vessilliferi e le rispettive scorte del Comune di Massa Marittima e del Comune di Montalcino per storico privilegio.
Sfila quindi il Capitano del Popolo a cavallo con Palafreniere, preceduto dal Vessillifero, da 3 Paggi recanti daga, elmo e spada, seguito dai 3 Gonfalonieri dei Terzi a cavallo, da 3 Centurioni dei Terzi, 3 Capitani delle Masse dei Terzi anch'essi a cavallo, tutti accompagnati dai Palafrenieri.
Nel gruppo successivo è rappresentato lo Studio Senese di cui fanno parte 2 Tamburini, un Vessillifero, un Rettore, 4 Docenti e 4 Studenti.
Vengono poi il Vessillifero e i 3 Magistrati della Mercanzia preceduti da 2 Tamburini cui seguono 6 rappresentanti di ciascuna Contrada preceduti dal Vessillifero che inalbera l'insegna dell'arte di ogni Contrada:

Pittori (Giraffa)
Cuoiai (Chiocciola)
Banchieri (Drago)
Maestri di Pietra (Tartuca)
Tessitori (Selva)
Setaioli (Bruco)
Notai (Aquila)
Fornai (Lupa)
Speziali (Pantera)
Falegnami (Onda)
Battilana (Torre)
Fabbri (Istrice)
Vasai (Nicchio)
Calzolai (Civetta)
Mercanti di seta (Valdimontone)
Orafi (Leocorno)
Tintori (Oca)

A questo punto avanza un Paggio che reca il Masgalano (premio per la miglior Comparsa") con due Paggi di scorta.
Sfilano le dieci Contrade partecipanti alla corsa. Ciascuna "Comparsa" è così composta: un Tamburino, due Alfieri, il "Duce" scortato da due Uomini d'arme, il Paggio Maggiore porta-insegna della Contrada con ai lati due Paggi recanti i vessilli delle compagnie militari. Sopra un grosso cavallo da parata (detto "Soprallasso") condotto a mano da un palafreniere è il Fantino in tenuta di gala; segue il Cavallo da corsa o "Barbero" condotto dal Barbaresco. Le Contrade che partecipano a questo Palio entrano nel seguente ordine stabilito dal sorteggio:

GIRAFFA
stemma: una giraffa condotta da un moro;
colori: bianco e rosso in parti uguali

CHIOCCIOLA
stemma: una chiocciola;
colori: giallo-rosso listato di azzurro.

DRAGO
stemma: un dragone mitologico;
colori: rosa antico-verde listato di giallo.

TARTUCA
stemma: una tartaruga greca;
colori: giallo e azzurro in parti uguali.

SELVA
stemma: una querce con arnesi da caccia e un rinoceronte;
colori: arancio e verde listato di bianco

BRUCO
stemma: un bruco incoronato;
colori: giallo-verde con liste azzurre.

AQUILA
stemma: un'aquila bicipite incoronata;
colori: giallo-oro striato di nero e azzurro

LUPA
stemma: una lupa romana bigemina;
colori: bianco-nero con liste arancioni

PANTERA
stemma: una pantera rampante;
colori: celeste-rosso striato di bianco.

ONDA
stemma: un delfino natante;
colori: bianco e celeste.

Una doppia fila di 6 Paggetti recanti i simbolici festoni di alloro forma la divisione con le Contrade escluse da questo Palio.
Le "Comparse" delle 7 Contrade non partecipanti sono formate dai seguenti elementi: il Tamburino, due Alfieri, un "Duce" scortato da 2 Uomini d'Arme, Paggio Maggiore porta-insegna con 2 Paggi recanti i vessilli delle antiche compagnie militari:

TORRE
stemma: un elefante con torre da guerra sul dorso;
colori: rosso amaranto listato di bianco e azzurro

ISTRICE
stemma: un istrice;
colori: bianco listato di azzurro, rosso e nero.
NICCHIO
stemma: una nicchia marina incoronata;
colori: azzurro listato di giallo e rosso

CIVETTA
stemma: una civetta;
colori: rosso-nero listato di bianco

VALDIMONTONE
stemma: un ariete rampante;
colori: rosso-giallo listato di bianco

LEOCORNO
stemma: un unicorno rampante;
colori: bianco-arancio listato di azzurro

OCA
stemma: un'oca incoronata;
colori: bianco-verde striato di rosso

Seguono quindi 6 Cavalieri con Palafreniere, rappresentanti le Contrade non più esistenti (Gallo, Leone, Orso, Quercia, Spadaforte, Vipera).
Vengono quindi 16 Balestrieri preceduti da un Paggio porta-bandiera, dal Capitano, da 2 Tamburini e da 4 Pavesari.
Segue a questi il Capitano di Giustizia a cavallo con Palafreniere scortato da 4 Fanti armati di roncone.
Il Corteo è chiuso dal Carroccio trainato da 4 buoi.
Sul Carroccio prendono posto i Quattro di Balia, un Inserviente porta-Palio, un Paggetto che suona la "Martinella" e 6 Trombetti.
Il Carroccio è scortato da 8 Fanti armati di roncone ed è seguito da 6 Cavalieri rappresentanti altrettante antiche famiglie nobili di Siena: Pannocchieschi D'Elci, Piccolomini, Salimbeni, Salvani, Tolomei, Ugurgieri.
Il Corteo Storico termina con 6 Paggi recanti un festone d'alloro.
Dopo la "sbandierata" finale dei 17 Alfieri, lo scoppio del mortaretto sottolinea l'uscita dei fantini a cavallo dal cortile del Podestà (ore 19.30 ca.). Dopo aver ricevuto i nerbi con i quali potranno incitare i cavalli od ostacolare gli avversari, si avviano verso il luogo da cui inizia la corsa ("mossa"). L'ingresso tra i due canapi è stabilito con un sorteggio segreto fino all'ultimo istante. La corsa viene condotta su 3 giri della pista ed il suo compimento è segnato dallo scoppio del mortaretto.
Subito dopo i contradaioli vittoriosi ricevono il Palio che, tra il tripudio generale, viene portato nella Collegiata di Provenzano per il "Te Deum" di ringraziamento e successivamente nella Contrada.
Qui iniziano i festeggiamenti che si protraggono per diverse settimane, per concludersi in autunno con la cena della vittoria, alla quale prenderanno parte centinaia di contradaioli lungo le vie del rione. Il posto d'onore sarà riservato al vero protagonista del Palio: il cavallo.

 

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