1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna alla Home

Il percorso

Il percorso Eroica percorre alcune delle più belle strade della Provincia di Siena; ma il clou è rappresentato dai quei tratti di strade bianche ancora esistenti, che consentono di rivivere l'atmosfera del ciclismo d'epoca.


Il percorso "lungo" misura 205 km ed è interamente tracciato con segnaletica stradale, realizzata in collaborazione con la Provincia di Siena e l'Agenzia per il Turismo di Siena. La segnaletica consiste in cartelli di indicazione della direzione apposti agli incroci e di tabelle chilometriche che indicano il km progressivo e le distanze ai successivi centri abitati. La segnaletica consente anche di seguire il percorso "medio" da 135 km. I percorsi "corto" e "cicloturistico" non sono invece al momento segnalati in maniera permanente.

Il percorso Eroica comincia a Gaiole in Chianti snodandosi tra storici vigneti per arrivare a sfiorare le mura di Siena. Da qui, pedalando su strade bianche accompagnate da immancabili cipressi, si entra nel magico mondo delle Crete fatto di grandi spazi e orizzonti ondulati. Si pedala sulla cresta che separa l’oceano di terra delle Crete dai boschi della verdissima Val di Merse.

Murlo e le tracce della civiltà etrusca sono un momento importante e piacevole di questo viaggio. Oltrepassato l’Ombrone e attraversando i binari della linea del Treno Natura a La Befa, nel “Far West” delle Terre di Siena, si guadagna quota sulla strada bianca di Castiglion del Bosco, uno dei tratti più impegnativi dell’itinerario, che raggiunge la spettacolare altura di Montalcino nei pressi del Passo del Lume Spento, definito da Alfonso Gatto “davanzale per l’apocalisse”.

Tra i nobili vigneti del Brunello si scende piacevolmente nel punto in cui si la Val d’Orcia si fonde con la Val d’Asso. Nei pressi di Torrenieri si lascia l’asfalto per transitare sulla strada di Cosona, una delle strade bianche più belle della Toscana: un trionfo di grandi spazi precede l’arrivo nel piccolo borgo di Lucignano d’Asso prima di tornare nel fondo della Val d’Asso e fare tappa a San Giovanni d’Asso, patria del tartufo, “oro bianco” delle Crete.

Ancora 10 leggendari chilometri sulla strada bianca di Pieve a Salti per “atterrare” su Buonconvento dove si attraversa la Cassia. Dopo un breve tratto sulle tracce della Via Francigena si torna nella magia delle Crete percorrendo due strade bianche che non dovrebbero mancare nei ricordi o nei progetti di viaggiatori veri in cerca dell’essenza del paesaggio senese: la via di Montacuto e la straordinaria via di Monte Sante Marie. Tra i due piccoli ma impegnativi “viaggi bianchi” si torna nella vita quotidiana nel borgo di Asciano, ideale punto tappa.

A Castelnuovo Berardenga si torna nel Chianti. Grano, mulini e farina lasciano spazio nuovamente a vigneti, cantine e vino. La parte finale dell’”eroico” itinerario transita tra pievi e poderi lungo la strada di Vagliagli. Da Radda ci si affaccia sul pregiato paesaggio chiantigiano e si pedala verso Vertine, ultimo gioiello di pietra, prima di scendere dalla sella nella piazza di Gaiole, punto di partenza e arrivo del “pianeta Eroica”.

 

 

 

CARATTERISTICHE TECNICHE
Il percorso permanente dell’Eroica si sviluppa per complessivi 205 km e presenta caratteristiche tecniche che fanno di questo itinerario una grande opportunità per chi pratica il cicloturismo. L’itinerario, interamente segnalato, si caratterizza per un’altimetria in continuo movimento su strade asfaltate e sterrate. In particolare la parte sterrata si sviluppa per 112 km su tracciati che presentano un fondo regolare. Il dislivello totale del percorso si attesta sui 3.500 metri.

Gli “eroici” che l’affrontano il giorno della manifestazione compiono un’impresa giornaliera, mentre chi la vuole affrontare con lo spirito del cicloturista potrà completare l’intero percorso in più giorni. Un cicloturista mediamente allenato può affrontarla tranquillamente in 3 tappe, ma chi viaggia “senza fretta” con l’intenzione di vivere e conoscere il territorio, oltre a pedalare può programmare anche un periodo di 5 giorni.

In realtà si tratta di 200 km impegnativi che si snodano su strade di grande contenuto paesaggistico ma tecnicamente di tutto rispetto. Le salite non son mai troppo lunghe ma richiedono comunque un certo impegno. La bici consigliata è una “tuttoterreno” o “ibrida” con copertoncini leggermente tassellati per affrontare in tutta tranquillità le strade sterrate. Di fondamentale importanza un cambio tipo mountain bike con tripla moltiplica (24 - 27 rapporti) per pedalare agilmente anche sui tratti di salita.

Viaggiando in autonomia, con bagaglio al seguito, si consiglia di limitare al massimo il carico. Per quanto riguarda i possibili punti tappa o ristoro il percorso prevede il passaggio per molti paesi dove è possibile trovare un alloggio e fare scorte alimentari. Si tratta di un viaggio percorribile tutto l’anno ma i periodi ideali per viaggiare sulle tracce dell’Eroica sono la primavera e l’autunno.

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Facebook

Twitter - @Terredisiena

Terredisiena Sulla nostra pagina Facebook gli eventi e le descrizioni per la nuova edizione del #TrenoNatura ! #Toscana #ValdOrcia pic.twitter.com/2GCMKlZ69Z
Terredisiena Amiata: il più grande vulcano spento della #Toscana . Mount #Amiata : the biggest extinguished volcano in #Tuscany . Ph via @SIENANEWS website pic.twitter.com/aliMzzZXYm
Terredisiena Non servono parole nell'ora della bruma. No words are needed in the mist hour. Credits Giuseppe Moscato via @VisitTuscany #Toscana #Tuscany pic.twitter.com/SnQMHo3Cgx

I NOSTRI VIDEO

Il nostro sito utilizza i cookies per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookies.