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Chianti Classic 2013

Area: Chianti Itinerari Permanenti


  • Punto di partenza e arrivo:
    Colonna del Grillo
  • Livello di difficoltà: Impegnativo
  • Lunghezza: 199,3 Km
  • Dislivello: 4.653 m
  • Tipo di strada: Asfalto
  • Tipo di bici: Da strada
  • Per chi: Cicloturisti

  • Note:

    Partenza e Arrivo Colonna del Grillo

    6 Tappe


  • Descrizione:

    Conosciuto in tutto il mondo come il territorio del vino, il Chianti è una terra che offre agli amanti della bicicletta una grande varietà di proposte: dalle strade bianche dell’Eroica, agli itinerari per boschi e valli fino a stupendi percorsi lungo strade secondarie, ben tenute e sicure. Ma il territorio del Chianti, come il suo vino, va preso a piccole dosi per non rischiare di rimanerne ubriachi e cioè di cadere a terra non tanto per l’alcol ma bensì per la stanchezza. Infatti, percorrere le strade del Chianti vuol dire essere predisposti ai “mangia e bevi” da ogni punto di vista: ciclistico ed enogastronomico. Significa capirne il valore e rispettarle. Ed allora la ricetta giusta è l’equilibrio che si può trovare tra la piacevole fatica del pedalare lento - la testa alta e lo sguardo attento - e quella di scovare il posto dove fermarsi a gustare una bella zuppa di fagioli, ad annusare il profumo di una cantina, a rimirare la villa settecentesca o un castello medievale. Il percorso proposto parte dal km 0 di Colonna del Grillo in Castelnuovo Berardenga ed attraversa i più significativi luoghi del chianti senese. 199,3 chilometri, con 4.563 metri di dislivello, molte “pettate” (muri) ed alcune salite importanti. Tra queste, superata Staggia, dopo circa 75 chilometri dalla partenza, la salita della Strolla, ribattezzata  “Il canto del Gallo”. Si dice che, chi riesca a superare con intelligenza e pazienza le sue “cattiverie”, tutte concentrate negli ultimi 4 chilometri, si scopra, appena in cima, talmente vigoroso da mettersi cantare al pari del Gallo Nero, simbolo del famoso vino. La prima parte del percorso segna il confine tra le Crete ed il Chianti: Siena è sullo sfondo e ben si vede spesso il suo profilo. A Pianella si lascia il territoro del km0 e ci si immerge in un mirabile paesaggio di vigneti ed oliveti. Da Castellina, passando per Radda, Brolio e poi da Gaiole è un continuo incontro con polli, animali selvatici, vigneti, fattorie e piccoli centri dove abbondano osterie, agriturismi, locande per ogni esigenza e per ogni tasca. Si incontrano suggestivi e misteriosi luoghi dai nomi che sono tutto un programma: la sconosciuta “Valle dell’oro” a Lucarelli, la salita della “Rana Beona”, il “triangolo della Passione” (Lecchi, Ama, La Passera). La scalata di Monteluco, la salita più lunga, prelude al rientro verso Castelnuovo non senza prima aver conosciuto altri luoghi d’incanto come S. Gusmè, Villa a Sesta, San Felice ed altri ancora. Luoghi che vanno “stanati”, “puntati” e “catturati” come il cacciatore ed il fido cane fanno con la lepre.

  • Chianti Classic 2013

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