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Nella Natura

Un viaggio in questo territorio può diventare anche un viaggio sensoriale.
Dalla vista al gusto, tutto è fortemente stimolato.
Un seducente invito al ritmo lento per poter apprezzare e gustare le meraviglie delle tante offerte ambientali che poche zone riescono ad esprimere come quella senese.
Un viaggio con i bambini nelle Terre di Siena può trasformarsi, quindi, in un viaggio alla ricerca della varietà della natura, dei suoi colori e dei segni che l’uomo vi ha lasciato.

Un arcobaleno naturale

Terra di Siena” è un colore, conosciuto dagli artisti, che in natura domina nel territorio senese mutando le sue sfumature con il mutare delle stagioni e arricchendosi di varianti dovute alla composizione del terreno, alla presenza o assenza di acque, all’intervento dell’uomo. Così il Chianti appare più disegnato che dipinto, ordinato nelle sue colline dove prevalgono i colori mutevoli dei vigneti e i grigio-verdi degli olivi, mentre certi paesaggi tipici delle Crete, con ampi spazi e orizzonti, spesso vuoti di presenze, sembrano mari di colline ondeggianti: verdi in primavera, gialli d’estate, bruni d’autunno e grigi di argilla pura, come mari lunari, in inverno. C’è, poi, il verde assoluto, il verde dei boschi nelle valli del Farma e del Merse e il verde del cono vulcanico dell’Amiata, onnipresente, sullo sfondo, nel nostro paesaggio, un vulcano spento e buono perché regala neve in inverno, fresco in estate e acque ricche e preziose.

▼ Viaggio nelle Emozioni

Museo Energie del Territorio…

Museo Energie del Territorio

Il percorso museale è dedicato alla scoperta dell’energia: storia, fonti rinnovabili, geotermia, utilizzazione dei consumi energetici, sono illustrati in un percorso che consente di apprendere con facilità e divertimento le leggi fondamentali della natura e i nascosti meccanismi del fenomeno energia: dai mulini ad  acqua e dalle fornaci, alla centrale geotermica.

Importante è la valenza didattica del Museo che si prefigge lo scopo di introdurre le nuove generazioni ad un concetto nuovo di sviluppo sostenibile e di energie ecocompatibili, per approfondire le questioni energetiche, sopratutto quelle relative alle Energie Rinnovabili, che costituiscono ad oggi una delle promesse più interessanti nel panorama futuro globale.

Si tratta di una mostra permanente ma dinamica, che nel corso del tempo potrà avvalersi di sempre nuove tematiche, considerate le prestigiose collaborazioni di cui si avvale.

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Museo "Le Energie del territorio"
Via Tiberio Gazzei, 2 
53030 Radicondoli (Siena) 
Tel/Fax 0577.790800 - 0577.790910 (Ufficio Cultura) 

 Per approfondire: www.museisenesi.org

Treno Natura…

Treno Natura

Nella natura, in treno!

Il Treno Natura rappresenta l’occasione ideale per viaggiare nel senese osservando alcuni scorci che diversamente non sarebbe possibile scoprire; il Treno Natura, infatti, attraversa zone “vergini” lontane da strade carrozzabili immergendosi in un territorio di gran pregio paesaggistico.

I convogli utilizzati sono vecchie littorine o treni a vapore e percorrono tratti che interessano le Crete, la Val D’Orcia, il Monte Amiata e la valle dell’Ombrone. Una gita speciale, l’occasione giusta per emozionarsi di fronte ad un panorama od una vecchia stazione di campagna, con un mezzo insolito, romantico e per i bambini molto divertente.

 Per approfondire: trenonatura.terresiena.it

Orto Botanico…

Orto Botanico

In origine, l’Orto Botanico dell’Università di Siena, era un Giardino dei Semplici (i semplici erano le piante medicinali) che era annesso, appunto, allo Spedale del Santa Maria della Scala fin dalla fine del ‘500. Si chiamò Orto Botanico dal 1784 e dal 1856 fu trasferito nella sede attuale, adiacente al Museo di Storia Naturale Accademia dei Fisiocritici.

La valle in cui è ubicato l’Orto Botanico è di grande bellezza e suggestione perché è racchiusa tra le mura e i palazzi senesi. Le specie di piante sono moltissime: da quelle autoctone toscane, agli alberi da frutto, a piante e fiori “esotici”, ad una raccolta di piante grasse. Al di là dell’interesse naturalistico e scientifico, l’Orto botanico offre una sosta piacevolissima ad una visita a Siena: riposo su una panchina all’ombra di un albero magnifico e frondoso, leggendo, meditando… mentre i bambini scoprono i colori e le forme delle piante o corrono e giocano per i vialetti dell’Orto.

Lo svolgimento delle visite guidate è affidato al personale del Museo Botanico del Dipartimento di Scienze Ambientali "G. Sarfatti" dell'Università,che garantiscono l'organizzazione e le competenze tecniche del servizio. Le visite sono effettuate dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30-12,30 e 14,30-17,00. Le visite guidate sono su prenotazione e della durata di un'ora e mezzo. I gruppi devono essere accompagnati e non composti da più di 20 persone per Guida.

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Orto Botanico dell’Università di Siena
Via Pier Andrea Mattioli, 4
0577/235407-09 il fax è 0577232860

Per approfondire: www.unisi.it

Museo di Storia Naturale…

Museo di Storia Naturale

Accademia dei Fisiocritici Onlus
Una visita alle collezioni - di pietre, di animali impagliati ecc. - del Museo permetterà di sapere di più della storia naturale del territorio senese e… la visione dello scheletro di una balenottera nel cortile riserva un “benvenuto” di sicuro impatto visivo!

Tra le tante cose che possono incuriosire i bambini, qui si conservano alcune ampolline dell’originale argilla da cui deriva il colore “Terra di Siena”, proveniente da un lago fossile dell’Amiata. La collezione è composta da 60 pezzi, di cui 50 vasetti in vetro, cesellati, probabilmente ottocenteschi, fatti a Colle Val d’Elsa.

Di grande interesse, per i piccoli visitatori, anche la Collezione Valenti Serini dedicata ai funghi. La realizzazione in terracotta colorata ne fa una raccolta straordinaria e, attraverso la visione tridimensionale, insegna a riconoscere le tante varietà che si possono trovare nei boschi del nostro territorio che, a volte, se incauti, possono riservare brutte sorprese.

Visite guidate alle collezioni zoologiche, paleontologiche e mineralogiche, dimostrazione del funzionamento virtuale dell'Heliometro fisiocritico (orologio solare) e realizzazione di alcuni esperimenti con la macchina del vuoto possono essere organizzate per gruppi (anche piccoli) dietro appuntamento telefonico (0577.47002) o prenotazione on-line.

Inoltre visite con ingresso gratuito per bambini e dei loro accompagnatori dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Il giovedì pomeriggio, il sabato e i giorni festivi il Museo è chiuso.

Accademia dei Fisiocritici Onlus - Museo di Storia Naturale
Piazzetta Silvio Gigli 2 -53100 Siena
Tel e fax 0577 47002 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per approfondire: www.accademiafisiocritici.it - www.museisenesi.org

Museo del Paesaggio…

Museo del Paesaggio

Il percorso museale propone, infatti, una riflessione che, prendendo spunto dai significati assunti di volta in volta dal termine “paesaggio”, porta il pensiero del visitatore sulle trasformazioni del mondo e sul modo in cui l’uomo legge o può leggere l’ambiente.

Il Museo organizza eventi per i bambini e le famiglie vedi sezione "eventi" ed attività didattiche vedi sezione "per le scuole".

Museo del Paesaggio
Via del Chianti, 61 – 53019
Castelnuovo Berardenga
tel e fax 5505650565

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

www.museisenesi.org

Le riserve naturali

La conservazione e la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, del patrimonio storico-culturale e naturalistico della provincia di Siena, è garantito da un sistema di Riserve Naturali e di aree protette. Delicati equilibri ricchi di occasioni da vivere in armonia con la natura, per riacquistare il gusto delle passeggiate, del respirare a pieni polmoni, dell’arricchirsi di conoscenze preziose sulla flora e sulla fauna delle Terre di Siena.
Per approfondire: www.riservenaturali.provincia.siena.it

▼ Viaggio nelle Emozioni

Alto Merse…

Alto Merse

Comuni: Chiusdino, Monticiano, Sovicille - Superficie: 2.000 Ha.

Questa Riserva Naturale è a pochi chilometri da Siena ed è estremamente suggestiva per la continuità e l’estensione dei boschi, rifugio di molteplici specie di animali tra cui anche il gatto selvatico e la puzzola

Qui si possono visitare antichi borghi perfettamente conservati: BrennaOrgiaTorri, StiglianoSpannocchiaPentolina e anche delle fortificazioni medievali: MontarrentiFrosini Castiglion Balzetti (oggi ribatezzato “Castiglion che Dio Sol Sa”). 

All’interno della zona troviamo il Museo del Bosco di Orgia che, anche tramite una serie di sentieri attrezzati, ricostruisce le attività che ruotavano intorno al bosco, fonte di sostentamento dell’economia locale fino a pochi decenni fa. 

La Riserva è attraversata dal fiume Merse e dai suoi affluenti Ricuasa e Rosia i quali erano utilizzati fin dal ‘200 per la macinatura del grano e di altri cereali. 

Attraverso un geniale trasporto dell’acqua in luoghi più accessibili con opere idrauliche di tutto rispetto, talvolta lunghe anche chilometri, si aveva una quantità di acqua sufficiente per tutto l’anno e si potevano costruire mulini anche lontano dal corso d’acqua. 

Ancora oggi si possono ammirare questi antichi mulini, situati a Brenna e nel fosso Ricausa nei pressi di Castiglion Balzetti

Basso Merse…

Basso Merse

Comuni: Monticiano (Si), Murlo (Si), Civitella Paganico (Gr) - Superficie: 1743 Ha.

La macchia mediterranea e la lecceta dominano la vegetazione dei rilievi ma la particolarità di questa Riserva Naturale è la flora degli affioramenti di serpentinite, una roccia di color verde scuro, talvolta decisamente nera, utilizzata per costruire il Duomo di Siena e presente anche in molte pievi romaniche del territorio.

Il ricco ambiente fluviale del Merse e del Farma è un’altra peculiarità di questa Riserva, che vi potrà stimolare la scoperta di animali rari come la Lontra, il Martin Pescatore e il Rospo smeraldino

Inoltre tutto il territorio è arricchito da testimonianze storiche dell’antico feudo Arcivescovile di Siena, che ebbe la sua sede nel castello di Murlo e una sua roccaforte nel castello di Crevole. Un altro bel complesso storico, da visitare, è quello di San Giusto che passò nel ‘400 allo Spedale di Santa Maria della Scala che ne fece una sua grancia. 

Bosco di Sant'Agnese…

Bosco di Sant'Agnese

Comuni: Castellina in Chianti - Superficie: 271 Ha.

La cipresseta del Bosco di S. Agnese è situata a metà strada tra Castellina in Chianti e Poggibonsi. 

Il cipresso, importato in Toscana in tempi remoti, probabilmente dal popolo etrusco, forma nella Riserva un vero e proprio bosco, di indubbio valore paesaggistico, che si è rinnovato spontaneamente, la cui origine è fatta risalire a una decina di secoli fa. 

All’interno dell’ombroso bosco si trova la Pieve di Sant'Agnese, fortificata e ancora visibilmente ben conservata.

Nelle giornate estive una passeggiata nella Riserva vi consentirà un piacevole incontro con il benessere e l’armonia offerto da una natura che fa scegliere il ritmo lento, per riappropriarsi del nostro essere.

Castelvecchio…

Castelvecchio

La Riserva Naturale di Castelvecchio prende il nome dall’antica roccaforte medievale omonima, oramai ridotta in rudere ma di notevole interesse e suggestione e dalla quale si gode un bellissimo panorama sui dintorni.

La particolarità di questa riserva è la vegetazione eterogenea. Accanto ai boschi di quercia misto a cerro e roverella compare una bellissima macchia mediterranea sui più aspri crinali calcarei, fino ad arrivare ad un interessante bosco montano con faggi e tassi.

Volpicinghialicaprioliistrici e ghiri popolano questo ambiente incontaminato e naturale, che riserva ancora un incontro con la natura che arricchisce perché vero e genuino.

Cornate e Fosini…

Cornate e Fosini

Comuni: Radicondoli (Si) Montieri (Gr) - Superficie: 879 Ha

La Riserva oltre all’elevato valore paesaggistico, conserva praterie e terreno pietroso con cespugli ricchi di specie vegetali, residuo del pascolo che anticamente si praticava nella zona.

Con una nutrita presenza di pareti rocciose e di rilievi oltre gli 800 metri si rende ideale per la nidificazione di rapaci come il falco pellegrino e il lanario, rari in tutta Italia.

Ideale meta per una passeggiata primaverile ed estiva per ammirare le variegate specie di vegetazioni fiorite, come la garofanina spacasassi dai piccoli fiori rosa, e soprattutto, i bellissimi cuscini di fiori gialli violetto della viola estrusca. O, ancora. ammirare le rare orchidee e, nei terreni più pietrosi, l’elicriso, inconfondibile grazie alle sue odorose foglie argentate e ai suoi piccoli fiori gialli, il tutto reso romanticamente manifesto da voli di farfalle variopinte rarissime come la Thecla betulae.

Farma…

Farma

La Riserva Naturale del Farma, situata tra Monticiano Roccastrada, comprende la bellissima e selvaggia vallata in cui scorre il torrente Farma, principale affluente del Merse.

I suoi versanti ripidi e completamente ricoperti dalla vegetazione, arricchita da specie animali rare ed endemiche, conservano aspetti naturalistici unici per la Provincia di Siena e tra i più interessanti dell’intera penisola italiana.

Attualmente la Val di Farma non è praticamente popolata, se si escludono piccoli borghi medioevali, mentre in passato era ricca di vie di comunicazione e insediamenti legati allo sfruttamento del fiume per i mulini e le ferriere (antichi edifici per la lavorazione del ferro).

Al torrente Farma è stato attribuito un livello alto di qualità delle acque per la presenza di animali acquatici rari che risentono notevolmente degli inquinamenti.

Quando ci si addentra in questa Riserva si ha la sensazione di camminare lungo un percorso di naturale e primitivo incontro con la natura. Il Farma vi accoglie con le sue fresche e limpide acque, vi potete immergere nelle acque fumanti delle Terme di Petriolo, unico esempio di terme fortificate, camminare lungo sentieri nascosti da ricca vegetazione e suggestive immagini di scorci ambientali.

Il Pigelleto…

Il Pigelleto

Comuni: Piancastagnaio - Superficie: 862 Ha.

Il bosco, da sempre luogo affascinante tutto da esplorare, con le sue mille sfaccettature i suoi incredibili tesori.

Camminiamo lenti tra i sentieri tracciati e sicuri, osserviamo i tanti segni e tracce che gli animali selvatici lasciano sul terreno; fermiamoci a guardare gli alberi e la vegetazione che ci circonda, e godiamoci lo spettacolo che la natura ci offre. 

Vi troveremo delle specie protette come la salamandrina dagli occhiali, rapaci diurni come il biancone, il falco pecchiaiolo, lo sparviero, o quelli notturni come la civetta, il barbagianni, l’allocco. Facili da avvistare anche altri animali come i caprioli e i cinghiali. Altri ospiti della riserva sono anche gli istrici e i gatti selvatici

Potremo sederci sotto un abete bianco, relitto dell’era glaciale, godere passeggiando dei colori intensi del giglio rosso che spunta tra i ciclaminianemoni viole, scoprire che qui ancora vive la pianta della belladonna ormai rara in tutta Italia.

La Riserva offre approfondimenti didattici per le scuole.

Lago di Montepulciano…

Lago di Montepulciano

Comuni: Montepulciano - Superficie: 470 Ha.

Il rarefatto e magico silenzio apparente del lago vi permetterà di osservare numerose specie di uccelli, che utilizzato la Riserva per svernare e per nidificare, come l’airone rosso e il tarabuso, molto rare in Europa. Oppure potrete cercare di avvistare le specie, cercando di “riconoscere” i richiami, specie presenti tutto l’anno come lo svasso maggiore, il cannareccione, la gallinella d’acqua, per citarne solo alcune.

La vegetazione acquatica vi sorprenderà perché vi potete trovare molte specie scomparse dagli ambienti umidi italiani a causa delle bonifiche e dell’inquinamento, come la ninfea bianca. Le praterie umide che bordano in alcuni punti il canneto ospitano inoltre la rara orchidea palustre e l’ofioglosso, una felce altrettanto rara.

Un susseguirsi di suggestive emozioni alla ricerca di contatti dimenticati con la natura, fatti di immagini, suoni e percezioni sensoriali.

Per approfondire: Lago di Montepulciano (Wikipedia)

La Pietra…

La Pietra

Comuni: Chiusdino (Si) - Roccastrada (Gr) - Superficie: 530 Ha.

Il nome della Riserva si riferisce allo sperone roccioso alto 442m che domina il sottostante corso del Farma, ed è nata per conservare il particolare valore paesaggistico, vegetazionale e geologico. 

I suoi boschi sono di rara bellezza, nel sottobosco in primavera fiorisce il giglio rosso e il ciclamino, donando tocchi di colore all’armonico insieme di verdi di varie tonalità.

Qui potete incontrare il raro gatto selvatico o osservare nel cielo il rapace falco pecchiaiolo

Verso maggio si possono vedere caprioli maschi solitari e femmine con il proprio cerbiatto a poca distanza, spesso nascoste fra l’erba alta.

Lucciola Bella…

Lucciola Bella

Comuni: Castiglion D’Orcia - Pienza - Radicofani - Superficie: 1148 Ha.

La Riserva si trova a sud-est della cittadina di Pienza, lungo la strada che dalla Val D’Orcia porta a Chianciano Terme, e circoscrive un piccolo angolo del famoso paesaggio delle Crete Senesi.

Lucciola Bella è il nome del podere, ormai abbandonato, su cui sorge l’area protetta, da qui si domina la valle con una vista meravigliosa a 360° del Monte Cetona, Monte Amiata e di caratteristici paesi medioevali come Radicofani e Pienza.

La Riserva è in parte ricoperta da biancane o calanchi icone delle crete senesi, paesaggi lunari ricchi di fascino e suggestione, dove cresce una particolare e rarissima pianta legata ai terreni nudi, l’Artemisia Cretacea.

Durante tutto l’anno sono possibili e frequenti gli avvistamenti della poiana, mentre in primavera vengono a nidificare la ghiandaia marina dal bel piumaggio azzurro e l’albanella minore. Un altro uccello che ama gli ambienti aperti e aridi, con radi arbusti e i greti fluviali e che qui trova il suo habitat ideale l’occhione con caratteristici occhi grandi e gialli.

La trasparenza dell'acqua

Chiara e limpida, lenta o frettolosa, morbida o impetuosa, fredda o calda nei molteplici suoni e colori della sua natura, l’acqua rappresenta, da sempre, un bene prezioso per l’uomo, la sua cultura e la sua vita.
Siena offre un percorso interessante alla ricerca delle sue fonti, splendida memoria di edilizia urbana, in una città dove l’acqua scarseggiava e che, nel suo sottosuolo, nasconde un grande reticolo, quasi una città sotterranea, che costituiva il suo acquedotto: i “Bottini”, un sistema di canali progettato e costruito con grandissima perizia ed efficacia, per consentire il rifornimento idrico, portando l’acqua da molto lontano.
In tutta la Provincia di Siena - la provincia più “termale” d’Italia - sgorgano dalle profondità un numero incredibile di acque termali, calde,tiepide, talvolta bollenti, tutte conosciute fin dai tempi antichi per le loro proprietà medicamentose in grado di alleviare e curare tante patologie, e in grado, comunque, di restituire il benessere perduto.
Vale la pena di provare a farsi coccolare godendo delle applicazioni di queste acque, immergendosi - ma non solo - in quelle delle tante Terme che sono in tutto il territorio, come Bagno Vignoni a San Quirico, le Terme Antica Querciolaia e le Terme di San Giovanni a Rapolano, quelle di Petriolo a Monticiano, il Centro Termale Fonteverde a San Casciano dei Bagni, le Terme San Filippo poste ai piedi dell’Amiata, quasi sulla Cassia; e poi Chianciano Terme, con i suoi Parchi Termali, e le Terme di Montepulciano, che offre anche specifici reparti dedicati proprio ai bambini.
Per approfondire: www.termebenessere.terresiena.it

▼ Viaggio nelle Emozioni

Le Terme…

Le Terme

Grazie al Monte Amiata, vulcano generoso, in tutto il territorio si può andare alla ricerca di un tuffo nell’acqua calda.

Le Terme sono tante e di tutti i tipi: dai centri più attrezzati alle pozze naturali immerse nella natura, allo spettacolo unico e suggestivo che offre Bagno Vignoni, con la sua piazza/vasca d’acqua fumante.

Per approfondire: www.termebenessere.terresiena.it

Fiumi Rinfrescanti…

Fiumi Rinfrescanti

Addentriamoci nelle riserve naturali e scopriamo insieme le acque del fiume Merse e del torrente Farma, ascoltando le cascatelle naturali che ci raccontano, in un silenzio protetto, le risate dei bimbi mentre giocano.

Le loro acque limpide sono ancora popolate da lontre e tritoni, trote fario e gamberi di fiume.

Nei punti più tranquilli del torrente Farma, dalle acque ancora pure e incontaminate, vive il sorprendente merlo acquaiolo con un evidente becco bianco candido che vi sorprenderà per come cammina e “nuota” con le ali sul fondo ciottoloso.

Un incontro con la natura e la sua parte più intima dove si entra nel cuore vero e proprio vivo e pulsante.

Fonti e Fontanine…

Fonti e Fontanine

Siena offre un percorso interessante alla ricerca delle sue fonti, splendida memoria di edilizia urbana, in una città dove l’acqua scarseggiava e che, nel suo sottosuolo, nasconde un grande reticolo, quasi una città sotterranea, che costituiva il suo acquedotto: i “Bottini”, un sistema di canali progettato e costruito con grandissima perizia ed efficacia, per consentire il rifornimento idrico, portando l’acqua da molto lontano. Per le visite si deve scaricare un modello apposito sul sito dell’associazione La Diana (www.ladianasiena.it), che cura le visite al museo occupandosi già della rete dei Bottini.Telefono: 366 3588181

Un itinerario del tutto particolare è legato alle fontanine delle 17 contrade del Palio. Tutte rappresentano il simbolo della Contrada, tutte vengono usate nella cerimonia del battesimo contradaiolo.

Fonti Fortificate…

Fonti Fortificate

Le fonti, spesso fortificate per difendere il bene prezioso che era l’acqua e che ora ammiriamo per la loro imponenza, erano, un tempo, la vita stessa dei quartieri senesi.

Fontebranda, Fonti del Casato, Fonte Nuova, Fonte Giusta, Fonti D’Ovile, Fonte San Maurizio, Fonti delle Monache, Fonti di Pescaia.

Piscine…

Piscine

Le piscine a Siena e provincia:

  • SIENA
    Pubblica Privata Piscina Acquacalda
    Via Bianchi - 0577 52667
  • ABBADIA S.SALVATORE
    Comunale coperta e scoperta olimpionica
    Via Asmara - 0577 779204
  • BUONCONVENTO
    Comunale
    Via 1° Maggio - 0577 806848
  • CASTELLINA IN CHIANTI
    Km. 239 loc. Trasqua - Cassia Nord - 0577 743047
  • CHIANCIANO TERME
    Comunale
    Viale dlla Libertà 512 - 9578 64372
  • MONTEPULCIANO
    (Stazione) Comunale coperta e scoperta - 0578 737028
    (Sant'Albino) - scoperta
  • PIANCASTAGNAIO
    Pubblica Privata climatizzata
    c/o Residence Miramonti - Via Saragiolo 327
    Loc. Saragiolo - 0577 788505 - 0577 788700
  • SAN QUIRICO D’ORCIA
    Pubblica Privata c/o Hotel Palazzuolo
    Via S.Caterina, 43 - 0577 897080
  • SARTEANO
    Pubblica Privata c/o Al Parco
    Via Del Bagno Santo 29 - 0578 26971
  • TREQUANDA
    Comunale
    Via Lecetello - 0577 662292

In bici nella natura

Strade bianche e stradine secondarie, intersecate da viottoli che si perdono lungo i profili delle colline, invitano a piccole “avventure” da affrontare, grandi e piccoli, nella campagna e nei boschi”.
Nella sezione www.bici.terresiena.it potete trovare gli approfondimenti necessari per costruire i vostri itinerari o sceglierne qualcuno già proposto.

▼ Viaggio nelle Emozioni

Percorsi…

Percorsi

VAL DI MERSE - La vecchia ferrovia della miniera
Tipo di strada: asfalto, sterrata
Tipo di bicicletta: MTB, ibrido
Per chi: famiglie, cicloturisti
Punto di partenza e arrivo: Murlo
Lunghezza: 12.85
Dislivello: 170
Difficoltà: molto bassa 

Note: Percorso molto facile che può essere affrontato anche da chi non è esperto biker e non è ben allenato.

Descrizione: Partendo da Murlo si scende su asfalto verso la frazione delle Miniere di Murlo e si prosegue su sterro oltre fino ad un tornante a destra in salita. Ai piedi della curva si apre il percorso didattico della "Vecchia ferrovia della miniera", lungo una direttrice che non supera una pendenza del 4%. 

La sua particolarità, oltre al fascino paesaggistico della stretta ed impervia gola formata dai calanchi del Torrente Crèvole, è quella di essere allestito con cartellonistica esplicativa della flora e della fauna, con aree di sosta e infrastrutture di tutela della sicurezza dei visitatori. 

Alla fine del sentiero si arriva in poche centinaia di metri al piccolo borgo de La Bèfa, sorto sulla via che conduceva in Maremma, nei pressi della stazione ferroviaria. 

Per tornare a Murlo si percorre a ritroso la stessa strada.

ALTRI PERCORSI: www.terresienainbici.it dove potrete trovare anche le navigazioni geografiche e le mappe.

Attrezziamoci in Tranquillità…

Attrezziamoci in Tranquillità

I mezzi più adatti per i più piccoli, in riferimento a mezzi e strumenti di trasporto le soluzioni sono sostanzialmente tre: seggiolino, carrellino e bici-appendice. 

Per tutti vale il consiglio di evitare modelli autocostruiti: costano certamente meno ma hanno uno standard di sicurezza incerto. Il seggiolino si applica posteriormente al telaio della bici (talvolta anche anteriormente) e i modelli più interessanti prevedono un sistema di assorbimento dei colpi nonché uno schienale reclinabile; cinture di sicurezza e casco non dovrebbero mai mancare. 

Il seggiolino è ideale per percorsi brevi o comunque escursioni giornaliere e si può utilizzare quando il bambino è in grado di stare comodamente seduto (da 1 o 2 anni in poi). 

Per escursioni e/o viaggi più lunghi il carrellino è un mezzo straordinario: si applica al telaio e non condiziona minimamente la manovrabilità della bici, offre grande confort al bimbo che lo considera una sorta di casetta viaggiante, generalmente è dotato di copertura antipioggia ed è abbastanza spazioso per caricare il bagaglio del bimbo.

Ideale nella fascia d'età compresa tra 8 mesi e 4 anni. Unico handicap: i modelli migliori hanno un costo elevato. 
Infine, terza possibilità, è l’appendice che si applica al telaio del genitore, una sorta di mezza bici con una sola ruota (posteriore) che consente anche di pedalare: è il naturale passaggio dal carrellino alla prima bicicletta per viaggiare con mamma e papà.

Pedalando in Sicurezza…

Pedalando in Sicurezza

Se si pedala su strade sicure è possibile lasciare la testa del gruppo ai più piccoli rimanendo a poco distanza ma dietro, cosicché loro possono provare un maggior senso di libertà. 

Pedalando invece su strade dove è possibile incontrare mezzi a motore sarà molto importante pedalare con una certa disciplina e ciò significa organizzare una fila indiana con almeno due adulti che aprono e chiudono la fila stabilendo le regole della gita.

I bambini più grandi, da 8 o 9 anni in su possono essere già bravi cicloturisti potendo muoversi autonomamente con la propria bicicletta. Ideale a tal proposito una mountain bike dotata di cambio di velocità per poter affrontare anche brevi salite.

A piedi nella natura

E’ impossibile venire nelle Terre di Siena e non appropriarsi di un viaggio all’interno della sua natura, dei suoi borghi millenari.
Camminare lenti in un passato che è anche un vivo presente fatto di suggestive sensazioni... uno scorcio di un’antica dimora immersa in un tramonto tinto di rosso, il suono di una cascatella naturale…una valle dai contorni dolci e perfetti... lo scricchiolio dei passi su un sentiero immerso in un fitto bosco... il volo di un raro uccello...
Alcuni percorsi ideali con i bambini li trovate in questa stessa pagina "viaggio nelle emozioni".

▼ Viaggio nelle Emozioni

Un Vulcano Spento…

Un Vulcano Spento

Un vulcano spento verdissimo e generoso - Le stagioni del castagno.

(escursione di mezza giornata)

Il percorso parte dal paese di Vivo d'Orcia e raggiunge, attraverso un bosco di castagni, la pieve romanica dell'Ermicciolo. Dopo una visita agli antichi seccatoi, utilizzati fino agli anni ’60 per la seccatura delle castagne, il sentiero lascia il castagneto e si addentra nel bosco di faggi

Raggiunta la sorgente in località Canaletto, il percorso si chiude ad anello tornando in paese. 

Partenza: Vivo d’Orcia
Arrivo: Vivo d’Orcia
Difficoltà: facile

10 km da fare con i bambini, con diverse, stimolanti, motivazioni: per raccogliere castagne in autunno, per il fresco dei boschi in estate, per conoscere e capire una terra profondamente legata ai suoi frutti, per assaggiare quei frutti e scoprire che sono alla base di una cucina eccellente.

L’Anello di San Galgano…

L’Anello di San Galgano

Sentirsi al centro dell'universo e vivere la storia e le storie.

(escursione di una intera giornata)

Il percorso risale, per ampie e facili strade bianche, incontrando la bellissima abbazia di San Galgano. Dopo la visita del luogo natale di Galgano Guidotti, ridiscende, per altra via, all'abbazia cistercense ed alla cappella di Montesiepi, dove si conservano la famosa spada nella roccia e resti di affreschi di Pietro Lorenzetti. 

Partenza: Monticiano
Arrivo: Monticiano
Difficoltà: facile 

L’escursione è lunga 4.5 km - ma è facile e, per i bambini, affascinante. Un percorso ideale per dar spazio all’immaginazione grazie alle tracce della storia e della leggenda. Il fascino dell’abbazia - i cui immensi spazi fanno sentire piccoli ma partecipi dell’universo che qui si percepisce come in pochi altri luoghi-, ma anche suonare di zoccoli di cavalli sui sentieriechi di battagliespade magicheardore e misticismo...

A cavallo nella natura

Nelle Terre di Siena una vacanza a cavallo offre l'opportunità di conoscere luoghi straordinari da un punto di vista unico. Solo chi si sposta a cavallo può cogliere l'essenza e l'intima "wilderness" di un territorio che sembra inventato per cavalcare. Viaggiare all'aria aperta significa vivere ogni volta un'esperienza diversa.
Per approfondire con percorsi, strutture ricettive selezionate, eventi: www.cavalli.terresiena.it

▼ Viaggio nelle Emozioni

Centri Ippici…

Centri Ippici

Vacanze per tutti i cavalieri:

• Ass.ne Sportiva Equestre Fonterossa
Le attività sono collegate alla tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente. Escursioni e giornate a cavallo nella Montagnola Senese. Equitazione alternativa, rivolta ai soggetti diversamente abili, progetti educativi e riabilitativi (terapeutici) e di socializzazione per mezzo del cavallo.
Via della Quercia, 6 - 53035 Monteriggioni (Siena) Tel e fax 0577318673 - cell. 3497339440

• Centro Ippico della Berardenga
Affiliato alla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) con personale brevettato e Qualificato dalla stessa e dal GEA (Guide Equestri Ambientali) organizza corsi e lezioni di equitazione per bambini superiori a 7 anni.
Podere Santa Margherita - 53019 Castelnuovo Berardenga - Tel e fax 0577 355071 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.chiantiriding.it

• Centro Ippico Valdorcia
Pony Club con Istruttore Fise pony- Equitazione per bambini dai 6 anni – Agonistica Pony Games, Gimcana, Carosello, Salto ad ostacoli, Dressage.
Pod. La Martina, 18 - Campiglia D’Orcia - Castiglion D’Orcia - 339 5979314 - Fax 0577 872639 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.digitamiata.com/casaranieri

• Club Ippico Senese
Il Club dispone di 5 maneggi (di cui uno coperto), di scuderie per 40 cavalli e di una Club-house. E' sede di una Scuola di equitazione ufficiale F.I.S.E., diretta dal sig. Jaquet, istruttore di II grado. Recentemente, il Club ha istituito anche una sezione pony con i relativi corsi, frequentati già da oltre 100 bambini dai 5 ai 15 anni. Loc. Pian del Lago - 53035 Monteriggioni  tel. 0577 318316 - fax 0577 318267 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

• Equitazione Viamaggio
Da anni si occupa di equitazione per bambini e ragazzi, con istruttori qualificati, insegnado loro l’amore per i cavalli, dai primi rudimenti come il sellarlo, il pulirlo, alla più completa padronanza nel cavalcarlo. Loc. Selvamaggio  Casciano di Murlo - 53016 Murlo  Tel. 0577 811127 - Fax 0577 814 814935 - www.viamaggio.it

• Fattoria Casabianca
Maneggio e equitazione con Istruttore Fise - Equitazione per bambini dai 6 anni. Avvicinamento al cavallo e passeggiate. 53010 - Murlo - (SI) - Italia Tel. + 39 0577 811033 - Fax + 39 0577 811017  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.fattoriacasabianca.it

• La Casella Cavalcargiocare
Centro CONI - F.I.S.E- U.I.S.P - L’Associazione opera nel parco della Montagnola Senese.Dal 1990, propone corsi di equitazione e volteggio per i ragazzi. Ha elaborato, in collaborazione con esperti pedagogisti, un metodo innovativo di insegnamento denominato Cavalgiocare. I corsi Cavalgiocare si svolgono durante l’anno con incontri settimanali e nell’estate con l’organizzazione di settimane di vacanza.
Loc. Casella - 53018 Sovicille Tel. 0577 314323 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cavalgiocare.it

• Villa dei Boschi
Programmi estivi di avvicinamento al cavallo con vacanze-gioco per i ragazzi. Fraz. San Gimignanello, 50 53040 Rapolano Terme
347 4770673 - Fax 0577 704082  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.villadeiboschi.it

 

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Terredisiena Amiata: il più grande vulcano spento della #Toscana . Mount #Amiata : the biggest extinguished volcano in #Tuscany . Ph via @SIENANEWS website pic.twitter.com/aliMzzZXYm
Terredisiena Non servono parole nell'ora della bruma. No words are needed in the mist hour. Credits Giuseppe Moscato via @VisitTuscany #Toscana #Tuscany pic.twitter.com/SnQMHo3Cgx
Terredisiena Tra la terra e il cielo, l'Abbazia di #SanGalgano . Between Earth and sky, San Galgano Abbey. Ph. Crdits Francesco Santantoni Flickr #Tuscany pic.twitter.com/yuDqQYmBtp

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