1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna alla Home

Dentro la Storia

Dalle grotte preistoriche di Cetona al Medioevo.
Viaggiare scoprendo nel paesaggio le tracce e i segni della memoria dell’uomo o seguendo le indicazioni date dalla natura, può essere un viaggio nella storia.
Lo scavo archeologico è l’incontro che si può effettuare con la preistoria e gli etruschi. Nella settimana dedicata all’archeologia - prima settimana di luglio - i Musei di Sarteano, Cetona e Chianciano Terme aprono, nel fine settimana, i loro scavi ai bambini. E così, guidati dagli archeologi, i bambini possono scoprire come è affascinante cercare reperti e come è delicato il rapporto con essi. Un mondo da scoprire con cautela e con l’approccio diretto all’esperienza di ricerca, un modo, certamente, per non dimenticare un’importante parte del passato e i suoi valori.

Mitici questi Etruschi

Gli Etruschi, uno dei popoli più affascinanti e misteriosi dell’antichità, nelle Terre di Siena hanno lasciato tracce ovunque: dalle tombe ad Asciano e nel Chianti, al Palazzo di Murlo fino ai tratti somatici e a certe caratteristiche nella lingua degli abitanti di queste terre che, alcuni studiosi, fanno risalire proprio ai “progenitori” etruschi.
In viaggio verso Chiusi, osservando con attenzione ilpaesaggio, si può scoprire che alcune rotondità dellaterra nascondono segreti che fanno parte della storia,quella degli Etruschi.

▼ Viaggio nelle Emozioni

Antiquarium Poggio Civitate…

Antiquarium Poggio Civitate

Aperto nel 1988, è ospitato all’interno del Palazzo Vescovile, collocato nel centro del borgo medievale di Murlo e si caratterizza per gli importanti reperti trovati nella zona di Poggio Civitate. 

Gli scavi hanno permesso la scoperta di un palazzo signorile del VII secolo a.C. e un laboratorio artigianale, che hanno contribuito in maniera determinante agli studi della civiltà etrusca.

Il Museo è anche sede di un importante laboratorio di archeometria ed archeologia sperimentale, molto stimato dai ricercatori stranieri; dal 1991 vengono organizzati laboratori sull’arte e le tecniche di lavorazione etrusche: oreficeria; bronzistica; coroplastica. 

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Antiquarium di Poggio Civitate
Piazza della Cattedrale - 53016 Murlo
Tel. 0577 811099

Per approfondire: www.museisenesi.org

Museo Archeologico Chianti…

Museo Archeologico Chianti

Il museo territoriale per il Chianti senese comprende non solo reperti provenienti dal Comune di Castellina ma anche da Castelnuovo BerardengaGaiole e Radda in Chianti

I locali del museo, che si sviluppano sui due piani della rocca medievale situata in piazza del Comune, sono suddivisi in due sezioni distinte: al piano inferiore i laboratori e l’atrio dedicato all’accoglienza del visitatore, al piano superiore le sale espositive vere e proprie. 
L’esposizione, in questo primo allestimento, presenta i reperti archeologici come i documenti che testimoniano tre momenti importanti nella formazione del “paesaggio” chiantigiano
Si scopre, così, il Chianti dei pastori del bronzo finale (XI-X sec. a.C.), il Chianti dei principi etruschi, corrispondente alla fase arcaica della storia etrusca - dalla fine del VII secolo a.C. fino alla fine del VI secolo a.C. -, il Chianti degli insediamenti fortificati di altura, abitati che si svilupparono nel corso del IV secolo a.C. per poi essere abbandonati alla fine del III secolo a.C., probabilmente in relazione con i cambiamenti, che con la seconda guerra punica, si verificarono nell’intero scenario politico della penisola.

Si potranno usare i due totem presenti nella stessa sala di accoglienza, forniti di monitor touchscreen per una facile e immediata consultazione interattiva, per scegliere la guida personalizzata che gli verrà consegnata al momento dell’acquisto del biglietto, prima di accedere alle sale espositive. 
Le opzioni selezionabili sono numerose, riguardano il tipo di linguaggio (specializzato, non specializzato, adatto anche ai più piccoli, ecc.), le modalità di visita (in gruppo, con la presenza di bambini, ecc.), la richiesta di possibili approfondimenti, ecc. La stessa modalità sperimentata nell’atrio, delle proiezioni multimediali (filmati, fotografie e animazioni su di un unico schermo), si ritroverà in ciascuna delle sale espositive. In questo caso le installazioni permetteranno sia di mettere in relazione i reperti esposti con i siti di ritrovamento sia di percepire attività, temi e caratteri peculiari della fase culturale presentata nella sala.

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Piazza del Comune 17/18
53011 Castellina in Chianti
Tel. 0577 742090
Fax 0577 741388

Piazza del Comune 17/18 
53011 Castellina in Chianti 
Tel. 0577 742090 
Fax 0577 741388

Per approfondire: www.museisenesi.org

Museo Civico Sarteano…

Museo Civico Sarteano

Il Museo Civico Archeologico di Sarteano è ubicato al piano terra del cinquecentesco Palazzo Gabrielli e raccoglie i materiali provenienti dal territorio comunale, sviluppando il tema delle necropoli etrusche, comprese tra la fine del IX e l'inizio del I secolo a.C..
Ampio spazio è dedicato a numerose ceramiche dipinte.

Nella necropoli delle Pianacce, tra le tante sepolture monumentali ricavate nella roccia tufacea (ancora molte sono quelle in corso di scavo)  è stata rinvenuta la Tomba della Quadriga Infernale, che conserva alcuni affreschi etruschi tra i più belli e misteriosi mai rinvenuti, oltre a reperti databili tra l’età del Bronzo e l’epoca tardo-romana. L’affresco, che tra le altre figure rappresenta anche una sinistra figura di demone dalle zanne ferine, è stato perfettamente ricostruito all’interno del Museo, mediante una tecnica assolutamente innovativa e molto complessa.

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Museo Civico Archeologico
Via Roma 24 - 53047 - Sarteano
Tel. 0578 269261

Per approfondimenti: www.museisenesi.org

Museo Civico Archeologico…

Museo Civico Archeologico

Museo Archeologico delle acque a Chianciano Terme.

Il Museo è organizzato in cinque sezioni relative alla storia del territorio: “le necropoli” che comprende alcuni corredi etruschi; “le fattorie” relative ad alcuni aspetti economici e produttivi etruschi; “l’acqua” in rapporto alla religione nel mondo etrusco; “ le terme” e altre testimonianze risalenti all’età romana e inoltre reperti di ceramica e oreficeria greca, etrusca e romana, provenienti da varie aree geografiche.

Il Museo possiede la collezioni di canopi dipinti più vasta del mondo ed espone, tra le altre cose, l’intero corredo funebre di una tomba principesca e parte del frontone di un Tempio etrusco. Di recente è stato oggetto dell’attenzione della trasmissione Quark che sul museo e su una necropoli nei dintorni di Chianciano Terme (oltre 1.000 tombe censite fino ad oggi) ha realizzato un ampio servizio

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Museo Archeologico delle Acque
Viale Dante -53042 Chianciano Terme
Tel. 0578 30471

Per approfondire: www.museisenesi.org

Museo Cattedrale Chiusi…

Museo Cattedrale Chiusi

Museo della Cattedrale “labirinto di Porsenna”.Catacombe - Chiusi.

Un lungo labirinto, quello del Re Porsenna, nel sottosuolo di Chiusi, può riportarci nel passato e mostrare come si tenessero al riparo le urne dei defunti ma, anche, come si sviluppasse l’acquedotto e aprire la visione ad una grande sorpresa: quella di un lago sotterraneo.

Un viaggio nel tempo assolutamente da percorrere è quello all’interno della Tomba della Pellegrina e del Leone e nella Tomba della Scimmia, affrescata di scene di giochi e gare

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Museo della Cattedrale, Labirinto
Etrusco, Catacombe
Piazza Duomo - 53043 Chiusi
Visite guidate - Tel. 0578 226490

Per apprfondire: www.museisenesi.org

Storia da vivere

Viaggiare scoprendo le tracce e i segni della memoria dell’uomo - sin dai suoi albori con i primi insediamenti preistorici, visitabili al Museo di Cetona con il suo Parco - possono essere un incontro con la storia, con i suoi affascinanti misteri.
Incontrare luoghi magici conditi da affascinanti leggende, come San Galgano con la sua Spada nella Roccia; cavalieri e fortezze nella Rocca di Tentennano, al Parco Archeologico e Tecnologico di Poggibonsi e il famoso cavaliere Guidoriccio nel Palazzo Pubblico di Siena, sviluppano nell'immaginario del bambino emozioni che rimarranno custoditi nella sua memoria come momenti straordinari.

▼ Viaggio nelle Emozioni

Museo Civico - Torre del Mangia…

Museo Civico - Torre del Mangia

Il Palazzo Pubblico, del cui progetto iniziale non si conosce l’autore, ha subito varie fasi costruttive: già dal 1304 la parte prospiciente il Campo era probabilmente già realizzata, poi si procedette a un "ampliamento" consistente nella sezione centrale che ospita la Loggia dei Nove, la Sala del Consiglio, gli Uffici della Biccherna.

Possiede un patrimonio storico-artistico di straordinario valore dovuto a opere come la Maestà di Simone Martini, il Buono e Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti.
Ambrogio Lorenzetti fu incaricato di un’opera semplice e complessa al tempo stesso: raffigurare il buon operato del governo in carica - il governo dei Nove - che tanto stava facendo per la città, in termini di pace, benessere, ricchezza, opere pubbliche…

Affrescando la Sala della Pace, Ambrogio Lorenzetti, realizzò una grandissima opera d’arte e, per essere i primi decenni del 1300, realizzò un’operazione di propaganda così efficace nella sua semplicità, da far invidia ai grandi comunicatori del XXI° secolo ben più forniti di mezzi.

Torre del Mangia

Sul lato sinistro del Palazzo Pubblico s’innalza la Torre del Mangia che, con i suoi 88 metri di altezza, simboleggiava le libertà comunali e l’affrancamento dal potere feudale.

Si può visiate per arrivare a scoprire una vista unica dall'alto della città di Siena e delle sue dolci colline.

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Palazzo Pubblico - Il Campo 
53100 Siena 
Tel. 0577 41169 - 0577 292368 - 0577 292263

Per approfondire: www.museisenesi.org

Monteriggioni…

Monteriggioni

Il nucleo di Monteriggioni è un piccolo borgo fortificato.

Il diametro del castello è di 172 metri, circondato da una massiccia cinta muraria di forma ellittica dello spessore di ben 2 metri, intervallata da 15 torri e due porte, che cinge un colle chiamato monte Ala. 
Le torri, oggi, si elevano al di sopra delle mura per 6,5 metri, con uno spessore di 4x6 metri, e ne sono visibili soltanto 11: le altre quattro sono state ridotte al livello delle mura. 
Sopra la cinta muraria correva un camminamento che percorreva l'intero perimetro. 
Nel 2005 sono state ricostruite alcune parti del camminamento, da cui è possibile godere di una vista unica e suggestiva.

Per approfondire:  www.comune.monteriggioni.si.it

Rocca Radicofani…

Rocca Radicofani

Sul confine meridionale della Val d’Orcia veglia una delle più imponenti fortezze della Toscana,che ha controllato per secoli il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Anche se il sito è stato utilizzato da Etruschi e Romani, la fortezza è sorta poco prima del Mille, è stata più volte modificata, ed è stata rafforzata nel Cinquecento con dei bastioni capaci di resistere alle artiglierie.

La Rocca di Radicofani fu il castello del Robin Hood italiano ovvero Messere Ghino di Tacco che, per ben due volte nel 1298 e nel 1300, la occupò. 
Ghino (Ghinotto) di Tacco nasce a Torrita di Siena dalla famiglia Cacciaconti Monacheschi Pecorai (ma c'è chi scrive che discendeva dalla stirpe dei conti di Guardavalle o forse discendente della famiglia dei Monaceschi di Torrita), una delle più importanti della zona. 
Di grande statura e possenza, dotato di insolito coraggio, viene cacciato dalla sua città per le attività delinquenziali (anche il padre e il fratello sono accusati di rapine) e trascorre diversi anni da brigante in Maremma. 
Dal 1297 al 1300 è a Radicofani dove, impossessatosi della Rocca (sottratta alla Chiesa), spadroneggia nel territorio con le sue gesta, per alcuni come "castigatore di ingiustizie e di potenti", per altri semplicemente come "audace bandito". 

Sono in questi anni che si impone la leggendaria figura di Ghino di Tacco, ribelle ghibellino facendone la base delle sue imprese da "brigante gentiluomo", menzionate sia da Dante sia da Boccaccio.

Parco Archeologico Poggibonsi…

Parco Archeologico Poggibonsi

Il Centro di Documentazione costituisce l’indice alla visita al Parco Archeologico e Tecnologico di Poggio Imperiale a Poggibonsi ed è mirato a fornire al visitatore un approccio cognitivo modulato in diversi gradi di approfondimento, da una semplice narrazione per immagini, alla più complessa consultazione della documentazione analitica della ricerca archeologica su strumenti informatici. 

La visita ha inizio dalla sala polivalente, con un filmato che illustra i risultati di dodici anni di scavo e i più importanti aspetti archeologici, architettonici e naturalistici del sito di Poggio Imperiale, che fin dal 1993 è oggetto di indagini condotte dall’Area di Archeologia Medievale dell’Università degli Studi di Siena, le quali hanno permesso di documentare in questo sito una frequentazione che va dal V al XV secolo. 
Ogni ambiente è dotato di computer con supporti che accompagnano il visitatore attraverso la storia delle indagini archeologiche e la ricostruzione della diacronia insediativa.

Il Museo offre approfondimenti didattici per le scuole.

Centro di Docomentazione del Parco Archeologico e Tecnologico di Poggio Imperiale 
Cassero della Fortezza Medicea 
53036 Poggibonsi (Siena) 
Tel. 0577 983865 

Per approfondire: www.museisenesi.org

Museo e Parco Monte Cetona…

Il Museo Civico per la preistoria del Monte Cetona
Lo spazio museale documenta le varie fasi del popolamento urbano nel territorio che gravita intorno al Monte Cetona, dal Paleolitico fino alla fine dell’età del Bronzo.
Molto interessante per i bambini è la ricostruzione fedele e molto suggestiva della varie epoche, dove si potrà osservare la vita degli uomini come erano, vivevano, si nutrivano, si vestivano. 

Parco Naturalistico del Monte Cetona

Strettamente collegato al Museo è il Parco archelogico – naturalistico di Belverde dove si possono visitare le aree abitative preistoriche scoperte nel corso delle ultime ricerche.

Nei pressi del Parco è da poco sorto un Centro servizi per i visitatori, con bar, sala mostre, punto informazioni. 

Il Museo con il suo Parco offrono approfondimenti didattici per le scuole.

Museo Civico per la preistoria del Monte Cetona
Via Roma 37
53040 Cetona 
Tel 0578 237611

Parco Archeologico Naturalistico del Monte Cetona
Loc. Belvedere
53040 Cetona 
Tel 0578 227667

Per approfondire: www.museisenesi.org

Abbazia di San Galgano…

Abbazia di San Galgano

La leggenda
Nel silenzio integro di un luogo magico, dove ancora si possono assaporare echi di un passato ricco di preghiera e scontri di aspre battaglie, ci accoglie l’Abbazia di S.Galgano, con il suo tetto fatto di cielo

Storicamente e architettonicamente uno degli edifici più importantinel senese ubicato trai colli di Chiusdino e Monticiano.

Nei pressi dell’abbazia c’è l’eremo di Monte Siepi dove San Galgano si rifugiò nella solitudine eremitica.

Tante sono le leggende che accompagnano il santo, una ci racconta che il giovane nobile Galgano Guidotti, in seguito a due sogni rivelatori con l’apparizione di San Michele Arcangelo, che gli indicava la strada della preghiera, decise, contro il volere della madre e della promessa sposa, di dedicarvisi e di isolarsi dal mondo in eremitaggio sul colle di Monte Siepi, dove la sua croce sarà la spada infilzata nella roccia.

Un’altra ci narra che il giovane Galgano, di famiglia nobile e scanzonato ragazzo dedito alla caccia e ai godimenti della vita si era dimenticato di Dio. Una mattina di aprile mentre si trovava a cavallo vicino a Monte Siepi, ecco che gli si parò davanti l’Arcangelo San Michelecon la spada fiammeggiante alzata con gli occhi pieni di luce.

Galgano cadde a terra come fulminato senza riuscire a dire una parola, poi si tolse la spada scaraventandola contro la pietra. E qui avvenne il prodigio, la pietra si aprì come una bocca e la spada vi rimase conficcata a guisa di croce.

L’Arcangelo scomparve e Galgano diventò l’eremita di Monte Siepi.

Trekking urbano

Il Trekking Urbano è uno sport per tutti! Per i bambini è un modo insolito e divertente per scoprire - attraverso percorsi appositamente creati per loro - la città di Siena con racconti fantastici di personaggi famosi, giochi interattivi inseriti nei percorsi e conoscere le Contrade e la loro storia, dove sono ubicate e come si distinguono con i loro simboli.
Per approfondire: www.comune.siena.it

▼ Viaggio nelle Emozioni

Giovani Esploratori…

Giovani Esploratori

In questa avventura il protagonista è il bambino, esplorando Siena nelle molteplici sfacettature, ma soprattutto quella segreta, dove tra musei, parchi, fontane, giochi, e spettacoli si aggirano “fantasmi”.

Piazza San Francesco (N°1)

Davanti a te hai la grande Basilica di San Francesco, prosegui tra i vicoli in pendenza di questo rione per arrivare alla Basilica di santa Maria in provengano, costruita alla fine del cinquecento per custodire un’immagine della Madonna che aveva fatto alcuni miracoli. A questa Madonna è dedicato il Palio del 2 Luglio.

Continua camminare fino al Vicolo del Castello ed entra nella suggestiva piazzetta. Il castellare era una specie di fortezza, formata da un recinto di pietra di cui facevano parte una o più torri.

Stai attento……si dice che qui ancora oggi vaga lo spirito di Giovanni Ugurgieri, morto eroicamente durante la battaglia di Monteaperti (1260).

Prato di Sant’Agostino (n°7)

Si percorre il tratto di Via P.A. Mattioli e alla sinistra ci si trova l’ingresso dell'Orto Botanico, dove ci sono tantissime piante, come i “sassi viventi”, formati da solo due foglie carnose e mimetiche. 

L’orto ha il suo “fantasma” che di notte si aggira ... ma le scoperte non sono ancora finite! ... Se ti piacciono i minerali, i fossili, gli insetti, gli uccelli e vuoi vedere vitelli a due teste o altri animali imbalsamati... ecco il Museo di Storia naturale Accademia dei Fisiocritici e si scoprirà come studiavano i nonni dei tuoi nonni.

Ti trovi ora nel Prato di Sant’Agostino con una splendida vista sulla città, e altalene e panchine.

Ma prima di proseguire facciamo un salto nella Chiesa di Sant’Agostino e scopriamo le opere d’arte, gli artisti, i santi…una vera e propria caccia al tesoro!

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Facebook

Twitter - @Terredisiena

Terredisiena Chianciano Terme:la ninfa e la super luna su Facebook #Chianciano Terme:the Nymph and the Supermoon on Fb page #Tuscany #ToscanaOvunqueBella pic.twitter.com/OvCfAEN8HJ
Terredisiena Tra la terra e il cielo, l'Abbazia di #SanGalgano . Between Earth and sky, San Galgano Abbey. Ph. Crdits Francesco Santantoni Flickr #Tuscany pic.twitter.com/yuDqQYmBtp
Terredisiena "Ghino di Tacco veglia ancora su Radicofani, lo sguardo come una freccia verso la cima della sua Rocca." #Toscana amarisla.com/radicofani-cosa-vedere-borgo-ghino-tacco/ pic.twitter.com/2k4liCvUZm

I NOSTRI VIDEO

Il nostro sito utilizza i cookies per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookies.