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Difficilmente in un'altra parte d’Italia la storia è d’attualità come in Val d’Elsa, non solo per le architetture che residuano intatte in almeno tre luoghi cospicui: San Gimignano, Monteriggioni e Colle. In Val d’Elsa la storia è un libro vivo, sfogliarne le pagine è ragionare con la gente, è inebriarsi dei profumi, è satollarsi dei sapori, è incantarsi dei paesaggi.
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L’importanza strategica della Val d’Elsa sta tutta nei suoi percorsi. E’ contemporaneamente la porta del mare, il sentiero del sacro, l’arteria che fa scorrere la toscanità da Firenze a Siena. Deve il suo sviluppo alla via Francigena e la sua attuale propensione all'economia sostenibile all'incontro che si realizza lungo gli itinerari; in val d'Elsa c'è un produrre continuo: vino, olio, ma anche cristallo e meccanica, carta ed elettronica, ceramica e mobili.
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Nella Val d'Elsa, diverse sono le opere e le strutture che sono state regalate a quest'area già di per se artistica; ad esempio la Cisterna di Porta Nuova che si trova nella parte antica di Colle o il Sonar-Casa della Musica, situato nella parte più moderna.
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"Però che come sulla cerchia tonda Monteriggioni di torri si corona, così 'n la proda che 'l pozzo circonda torreggiavan di mezzo la persona li orribili giganti, cui minaccia Giove dal ciel quando tona." Già Dante Alighieri descrivendo nel XXXI canto dell'Inferno tra lo stupito e l'impressionato, la maestosa cinta muraria di Monteriggioni, individua la presenza svettante di torri in tutta la val d'Elsa.
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Perché, viene da chiedersi, da sempre lo zafferano è stato un oggetto del desiderio? La mitologia narra che il candido Croco amò perdutamente la ninfa Smilace contro la volontà degli dei dell'Olimpo che lo trasformarono in fiore; mentre un'altra leggenda riferisce che Croco venne ucciso involontariamente dal Dio Mercurio il quale, profondamente pentito, fece colorare con il sangue dell'amico morto gli stigmi di questa pianta prodigiosa.
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In Val d’Elsa si lavora il cristallo, come evoluzione della tecnologia ereditata dagli etruschi ed oggi rappresenta il 98% di tutta la produzione italiana; si creano oggetti che sono opere d’arte per brillantezza, acronaticità, altissimo design e molteplicità di prodotti. Per quanto riguarda il settore del mobile ecocompatibile fino all’allestimento dei camper, ecco il polo del design di Poggibonsi, che è il presidio manifatturiero più importante dell’area.
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