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Nel cuore della Terra di Siena c’è un paesaggio perfetto, essenziale. Lo compongono le colline, i calanchi, il corso sinuoso del fiume, i cipressi che coronano isolati le alture o che seguono, in ordinati filari, l’andamento delle strade.
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La Val d'Orcia, come tutta la Toscana, è celebre in tutto il mondo come simbolo di civiltà laica. Anche le più piccole comunità sono gelose della loro indipendenza, le questioni della politica locale si discutono animatamente in ogni dove. Tra i colli e i cipressi della Val d'Orcia, però, passa una delle più importanti "vie della fede" d'Europa. Intorno a essa, nel Medioevo, sono sorte chiese e abbazie di straordinario fascino.
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La Val d'Orcia, può essere vissuta attraverso un'immersione nelle sue terre dove la natura fa da protagonista, grazie ai numerosi sentieri che si possono imboccare a piedi o a cavallo, ma anche ad altri mezzi che permettono di gustarla rispettando l'ambiente, come ad esempio il Treno Natura.
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Anche la val d'Orcia, come tutte le Terre di Siena, offre prodotti enogastronomici di ottima qualità: l'olio, che si trova al centro dell'agricoltura toscana, la profumata spezia dello zafferano coltivata ed esportata fin dal Medioevo, i formaggi, in particolare il famoso Pecorino di Pienza e i vini rossi, come il Brunello, prodotto sin da fine '800.
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Autentico scrigno di natura e paesaggi, la Val d'Orcia accoglie alcuni dei centri storici più interessanti del Senese e dell'intera Toscana. Dalle strade, alle piazze, alle chiese, lo sguardo spazia verso grandi orizzonti dei colli. Castelli, borghi, torri e monasteri isolati completano il quadro di una terra affascinante. Anche l'arte della val d'Orcia, come i suoi profumi e i suoi sapori, l'economia e lo sviluppo, è fortemente collegata all'attività agricola. Ne è un esempio significativo il Teatro Povero di Monticchiello.
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E' intorno all'acqua che fin dal Medioevo si svolgeva la vita degli abitanti della Val d'Orcia. Lungo il fiume Vivo furono costruiti mulini, ferriere e cantieri e negli anni '20 una centrale elettrica. A Bagno Vignoni è possibile far visita al Parco dei Mulini, costruito per salvaguardare il polo molitorio senese.
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