1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna alla Home

Terre murate

Monteriggioni dall'alto"Però che come sulla cerchia tonda Monteriggioni di torri si corona, così'n la proda che 'l pozzo circonda torreggiavan di mezzo la persona li orribili giganti, cui minaccia Giove dal ciel quando tona." Già Dante Alighieri descrivendo nel XXXI canto dell'Inferno tra lo stupito e l'impressionato, la maestosa cinta muraria di Monteriggioni, individua la presenza svettante di torri in tutta la val d'Elsa.

Da San Gimignano, città delle belle torri (un tempo se ne contavano 72) a Casole d'Elsa dove ancora si ammira la torre della Rocca e quella di Monteguidi fino alle turrite dimore di Poggibonsi, del Castello di Badia. Ma è soprattutto Monteriggioni che rappresenta l'esempio più suggestivo di cerchia muraria ancora intonsa. E' una corona, o meglio è la Corona che nelle vecchie 100 Lire cingeva la testa d'Italia; edificata tra il 1212 e il 1219, rappresenta il tentativo di fortificazione senese posto a controllo della via Francigena per contrastare la continua espansione fiorentina.

 

 

San Gimignano, città dell'UNESCO 

La cittadina, sorta nel X secolo lungo la via Francigena o Romea, che metteva in comunicazione, attraverso i santuari, l'Europa occidentale con Roma, evoca un'immagine dell'Italia medievale operosa ed intraprendente, elegante e raffinata.

E' inoltre famosa per le sue 14 torri (originariamente erano 72), erette a simbolo della ricchezza e del potere delle famiglie di mercanti che vi risiedevano.

 

 

Il Cassero di Poggibonsi 

Percorrendo il raccordo autostradale che da Firenze conduce a Siena, giunti in prossimità di Poggibonsi, si scorge in alto un’imponente corona muraria: si tratta del perimetro esterno della Fortezza medicea costruita agli inizi del Cinquecento per volontà di Lorenzo il Magnifico.

Il progetto non fu portato a pieno compimento e pertanto non venne realizzato il nucleo urbano previsto al suo interno...

 

 

Il gioco delle torri 

Dante Alighieri descrivendo nel XXXI canto dell’Inferno, tra lo stupito e l’impressionato, la maestosa cinta muraria di Monteriggioni, individua la presenza svettante di torri in tutta la Val d’Elsa: da San Gimignano, città delle belle torri a Casole d’Elsa dove ancora si ammira la torre della Rocca e quella di Monteguidi fino alle turrite dimore di Poggibonsi, del Castello di Badia.

Ma è soprattutto Monteriggioni che rappresenta l’esempio più suggestivo di cerchia muraria ancora intonsa...

 

 

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Facebook

Twitter - @Terredisiena

Terredisiena 26 agosto, i POMERIGGI DEI PRODUTTORI, Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano bit.ly/1POefiO pic.twitter.com/92ZwYf3Flc
Terredisiena Dreaming Siena sul Facciatone del Duomo Nuovo, tute le sere fino al 30 settembre bit.ly/1P4Utmk pic.twitter.com/wAn2U14BA3
Terredisiena “Siena for Kids”: primo appuntamento con la Fattoria in Fortezza bit.ly/1Tg0WgY pic.twitter.com/t1659U3Hpo

I NOSTRI VIDEO

Il nostro sito utilizza i cookies per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookies.