1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna alla Home

Il gioco delle torri

Particolare di una delle torri di MonteriggioniDante Alighieri descrivendo nel XXXI canto dell’Inferno, tra lo stupito e l’impressionato, la maestosa cinta muraria di Monteriggioni, individua la presenza svettante di torri in tutta la Val d’Elsa: da San Gimignano, città delle belle torri a Casole d’Elsa dove ancora si ammira la torre della Rocca e quella di Monteguidi fino alle turrite dimore di Poggibonsi, del Castello di Badia.

Ma è soprattutto Monteriggioni che rappresenta l’esempio più suggestivo di cerchia muraria ancora intonsa. È una corona, o meglio è la Corona che nelle vecchie 100 Lire cingeva la testa d’Italia.

Edificate tra il 1212 e il 1219 le mura di Monteriggioni rappresentano con esplicita e sfacciata eleganza un tentativo di fortificazione senese posto a controllo della via Francigena per contrastare la continua espansione fiorentina. Mons Regionis lascia senza fiato, magari in una “nebbiosa mattina di novembre”, il “viandante” che volge lo sguardo verso l’ovale cerchia muraria (570 metri di possenti munizioni) sulla collina dove un tempo esisteva un longobardo insediamento agricolo, perché eccezionale è l’impatto “difensivo”.

Dal camminamento per il passaggio della ronda lungo tutto il perimetro delle mura, alle bertesche da cui agire abilmente e velocemente sino al fossato che veniva colmato di carbone da incendiare in caso di assedio, si tracciava una completa linea protettiva che in realtà è valsa a poco. Monteriggioni si è tramandata fiera e intatta sia perché non è mai stata minacciosamente assediata e sia perchè il tradimento, nel 1554, del comandante delle truppe senesi, la consegnò senza colpo ferire nelle mani dei Fiorentini.

Inconsapevolmente messer Giovannino Zeti salvando la propria vita, ci ha lasciato in eredità la terra murata di Monteriggioni, ancora intatta.

 

 

 

Terre murate 

"Però che come sulla cerchia tonda Monteriggioni di torri si corona, così'n la proda che 'l pozzo circonda torreggiavan di mezzo la persona li orribili giganti, cui minaccia Giove dal ciel quando tona."

Già Dante Alighieri descrivendo nel XXXI canto dell'Inferno tra lo stupito e l'impressionato, la maestosa cinta muraria di Monteriggioni, individua la presenza svettante di torri in tutta la val d'Elsa.

 

 

San Gimignano, città dell'UNESCO 

La cittadina, sorta nel X secolo lungo la via Francigena o Romea, che metteva in comunicazione, attraverso i santuari, l'Europa occidentale con Roma, evoca un'immagine dell'Italia medievale operosa ed intraprendente, elegante e raffinata.

E' inoltre famosa per le sue 14 torri (originariamente erano 72), erette a simbolo della ricchezza e del potere delle famiglie di mercanti che vi risiedevano.

 

 

Il Cassero di Poggibonsi 

Percorrendo il raccordo autostradale che da Firenze conduce a Siena, giunti in prossimità di Poggibonsi, si scorge in alto un’imponente corona muraria: si tratta del perimetro esterno della Fortezza medicea costruita agli inizi del Cinquecento per volontà di Lorenzo il Magnifico.

Il progetto non fu portato a pieno compimento e pertanto non venne realizzato il nucleo urbano previsto al suo interno...

 

 

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Facebook

Twitter - @Terredisiena

Terredisiena Il 6-7\12 in Piazza del Campo a #Siena si terrà Il #MercatonelCampo , quest’anno ispirato al tema di #EXPO2015 pic.twitter.com/QDyf9EM6HI
Terredisiena il nuovo video di Gianni Morandi girato interamente nelle Crete senesi goo.gl/zNSKFz
Terredisiena Visitate il nostro sito e scoprite la selezione di alcuni percorsi nelle #TerrediSiena pensati per i più piccoli! goo.gl/fKpJ7

I NOSTRI VIDEO